Bando Emilia-Romagna per pensiline fotovoltaiche su parcheggi aziendali: contributi fino al 40%

La tua azienda ha un parcheggio? Può diventare una nuova fonte di energia.
La Regione Emilia-Romagna ha approvato un nuovo bando dedicato alle imprese che desiderano investire nella produzione di energia rinnovabile attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici su pensiline a copertura dei parcheggi aziendali.
Il bando rientra nel PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027 – Priorità 2, Azione 2.2.2 “Supporto all’utilizzo di fonti rinnovabili nelle imprese” e punta a favorire l’autoproduzione di energia rinnovabile, la riduzione dei costi energetici e la decarbonizzazione delle attività produttive.
Il contributo può arrivare fino al 40% delle spese ammissibili, con un massimo di 100.000 euro per impresa.
Possono accedere al contributo le Piccole e Medie Imprese (PMI) che realizzano l’intervento presso una sede o unità locale situata in Emilia-Romagna.
L’iniziativa è pensata per le imprese che vogliono investire nella produzione di energia rinnovabile destinata principalmente all’autoconsumo, trasformando superfici già impermeabilizzate e parcheggi in vere e proprie infrastrutture energetiche.
Il bando finanzia esclusivamente nuovi impianti fotovoltaici installati su pensiline a copertura:
- di parcheggi aziendali esistenti;
- di nuovi parcheggi realizzati su aree già impermeabilizzate.
Gli impianti possono essere integrati anche con sistemi di accumulo.
L’intervento deve comprendere necessariamente la realizzazione dell’impianto fotovoltaico su pensilina, mentre possono essere ammesse anche ulteriori spese strettamente connesse al progetto, tra cui opere necessarie, connessione alla rete e spese tecniche.
Un aspetto fondamentale è la destinazione dell’energia prodotta: il progetto deve essere dimensionato in funzione dei consumi elettrici del sito produttivo, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo e non la semplice vendita dell’energia in rete.
Il contributo è riconosciuto nella misura massima del 35% delle spese ammissibili
La percentuale può arrivare al 40% in presenza di specifiche condizioni premiali previste dal bando.
Il contributo massimo concedibile è pari a 100.000 euro per impresa, mentre l’investimento ammissibile deve rispettare la soglia minima prevista dalla misura.
Le domande dovranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale SFINGE 2020, dalle ore 10.00 del 30 settembre 2026 alle ore 13.00 del 15 novembre 2026.
Non è solo un parcheggio: è una nuova infrastruttura energetica
Un impianto fotovoltaico su pensiline permette di dare una nuova funzione a uno spazio aziendale già esistente.
Il parcheggio può diventare contemporaneamente:
produzione di energia + autoconsumo + protezione dei veicoli + valorizzazione degli spazi aziendali.
Per un’impresa, questo significa poter ridurre il ricorso all’energia acquistata dalla rete e aumentare la quota di energia prodotta direttamente, con un investimento che può beneficiare del sostegno pubblico.
E quando il fotovoltaico viene integrato con sistemi di accumulo e un corretto sistema di monitoraggio, l’energia prodotta può essere gestita in modo ancora più efficace in relazione ai profili di consumo dell’azienda.
Il dimensionamento dell’impianto è fondamentale
Accedere al contributo non significa semplicemente installare più fotovoltaico possibile.
Il progetto deve essere coerente con i consumi energetici del sito produttivo e con l’obiettivo di autoconsumo previsto dal bando.
Per questo, prima di progettare l’impianto è importante analizzare:
- consumi elettrici storici;
- profilo orario dei consumi;
- potenza impegnata e prelevata;
- produzione fotovoltaica attesa;
- quota di energia direttamente autoconsumabile;
- eventuale convenienza di un sistema di accumulo;
- caratteristiche e superficie del parcheggio;
- possibilità e costi di connessione alla rete.
Perché muoversi ora
La finestra per la presentazione delle domande si apre il 30 settembre 2026, ma la preparazione di un progetto di questo tipo richiede tempo.
Analisi dei consumi, verifica dell’area, dimensionamento dell’impianto, valutazione dell’accumulo, preventivi, documentazione tecnica e predisposizione della domanda sono attività che è opportuno avviare prima dell’apertura dello sportello.
Inoltre, trattandosi di una procedura valutativa a graduatoria, non conta soltanto presentare la domanda: la qualità e la coerenza del progetto possono fare la differenza.
In sintesi
CARATTERISTICA
DETTAGLIO
Dotazione complessiva
3 milioni di euro
Beneficiari
PMI
Intervento
Fotovoltaico su pensiline
Destinazione
Autoconsumo
Contributo base
Fino al 35%
Contributo massimo
40%
Contributo massimo per impresa
100.000€
Presentazione domande
30 settembre – 15 novembre 2026
Procedura
Graduatoria